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ROLLS ROYCE NEL VENETO
Splendida cornice di Villa
Trissino Marzotto per un pomeriggio motoristico in tre quadri e un
intermezzo, sospesi tra antiche eleganze, fascinosi ricordi e nuove
tentazioni ed audacie.
Il primo quadro lo forniscono venti ospiti illustri
del Rolls Royce Club di Liverpool, in tour italiano dal 2 al 17
settembre. Arrivano da Bassano e Marostica, fanno tappa a Trissino e poi
si sposteranno in Friuli: arrivano a bordo di splendide auto per cui le
parole non bastano. E anche le immagini non sono del tutto adeguate allo
spettacolo di rarissima, eccezionale bellezza.
Secondo quadro con il Veteran Car Club di Padova:
Antonio Botner, il presidente, riunisce i soci per festeggiare il
trentennale della fondazione, quasi subito seguita dal riconoscimento
del' Asi, l'associazione delle auto storiche italiane. Una ricorrenza
che non può essere dimenticata da un'altra istituzione del Nord Est, la
Fondazione Bonfanti che ha dato vita al Museo delle Auto Stariche di
Bassano.
Terzo quadro con gli ex piloti della Miglia, quella
vera, corsa su strada fino al 1957 e vinta due volte dal padrone di
casa, Giannino Marzotto, al volante della
Ferrari. La prima giusto cinquant'anni fa. Sono guidati da Fabrizio
Serena e vitalissimi: annunciano per il prossimoquadriennio... olimpico
tutta una serie di iniziative al volante in collaborazione con la
dannunziana Fondazione del Vittoriale.
Intermezzo con i "Bombardier",
minitrattori canadesi a quattro ruote motrici, con i quali nel parco
della villa viene improvvisata una vera e propria gara su un percorso di
500 metri, ostico la sua parte per le inversioni a gomito a ridosso
degli alberi, le curve in contropendenza, l' alternarsi dell'erba, allo
sterrato, al ghiaino.
Il tutto tra pomeriggio e sera, in una stupenda
giornata di sole, nell' attesa di una parte ufficiale, a cena, resa
divertente e anche appassionante dall' audacia di chi sperimenta i
piccoli trattori per la prima volta, lanciandosi sul tracciato con
giovanile baldanza.
Primo posto a un giovanissimo, Francesco Sacchetti,
che la patente la vedrà solo fra... quattro anni. Ne ha infatti appena
quattordici, ma ha un nonno famoso che oltre cinquant'anni fa con i
fratelli, fra Trissino e Valdagno, faceva le "prove" di
un'attività sportivo-automobilistica breve, ma intensa, e soprattutto
ricca di vittoria: Giannino Marzotto, appunto, felicissimo alla fine di
consegnare la coppa del vincitore assoluto al nipote. Sul nuovo hardware
il software "di casa" ha un Dna di qualità!
Carico di suggestione il trasferimento di Rolls Royce
e auto storiche dal laghetto della villa inferiore al prato della villa
superiore, dove hanno fatto bella mostra di sè durante una cena di gala
con quasi quattrocento partecipanti.
A conclusione le celebrazioni, i discorsi, i premi. Da Fabrizio
Serena a Giannino Marzotto, da Antonio Botner a Giustina Destro, sindaco
di Padova, e ad altre autorità civili e militari, con saluto finale a
Mr. Kelly, il presidente del Rolls Royce Club di Liverpool, e promessa
di ritrovarsi per continuare a dar vita a incontri in cui la memoria
porti ancora lustro e dia un senso "storico" alla sfida dell'
ingegno umano nel campo dell'automobile, che si è espressa nel
ventesimo secolo, quello della velocità, con un impegno grandissimo,
raggiungendo soluzioni tecniche di sempre maggior efficienza e
sicurezza, ma anche risultati di rara ed assoluta bellezza.
LA CLASSIFICA GENERALE DELLA GARA
1. Francesco Sacchetti 57"65
2. Andrea Tecchio 57"85
3. Stefano Marzotto 57'94
Seguono: E. Sacchetti 59'65, G. Ederle 1'00"55; D. Cecchinato
1'01"42; F. Burattin 1'02"15; N. Dall'Aglio 1'02"73; P.
Ederle 1'03"11; F. Gagliardo 1'04"86; C. Dubini 1'05"90;
S. Xompero 1'07"00; R. Lecis 1'07"09; R. Camporese
1'08"42; Seb. Marzotto 1'10"37; M. Giacon 1'10"43; N.
Bellini 1'10"48; C. Botner 1'11"52; G. Marzotto 1'11"69;
L. Ceccati 1'12"11; G. Anni 1'13"02; M. Bortesi 1'15"74;
E. Rinaldi 1'16"35; G. Toffoli 1'19"41; M. Ravazzolo
1'19"69; A. Botner 1'20"98; R. Altafini 1'21"13; P. Prati
1'22"27; F. Businaro 1'22"77; M. Vicariotto 1'35"35; M.ta
Marzotto 1'36"18; B.Barbara 4'38"48. |

Il conte Giannino Marzotto alla guida del trattore "Bombardier"
con il quale si è svolta la gara nel parco di Villa Trissino

Antonio Botner premia Marghrita Marzotto, una delle tre dame
che si sono cimentate nella gara dei "Bombardier"

Passaggio di testimone tra "assi" del volante: il
conte Giannino Marzotto, che 50 anni fa ha vinto la sua prima Mille
Miglia, premia il nipote Frencesco Sacchetti, 14 anni, vincitore del
"G.P. Bombardier"

Fabrizio Serena, presidente del club dei piloti delle Mille
Miglia, annuncia il programma del prossimo quadriennio, incentrato sulla
celebrazione incrociata con un cantore dell'artimento e della velocità
come Gabriele D'Annunzio

Il sindaco di Padova, Giustina Destro, premiata dal
presidente del Veteran Car Club Antonio Botner

Il presidente del Rolls Royce Club di Liverpool, mister Kelly,
ringrazia padrone di casa ed organizzatori per la serata trascorsa a
Villa Trissino Marzotto

A nome della Fondazione Bonfanti e del Museo dell'Automobile
di Bassano, Nino Balestra consegna a Giannino Marzotto due
"ancore" di buon augurio per la sua attività di pilota che
continua con auto, camper ed... aerei!
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