“9° TORNEO BEPPE NICOLLI”  FIGC Comitato Regionale Veneto

 

CAORLE - 30 APRILE-1 MAGGIO 2006

 

 

 

COMUNICATO N. 4

 

Nel ringraziare a nome del Comitato Regionale Veneto della Figc i colleghi giornalisti che hanno dato spazio ai resoconti da Caorle del “Torneo Beppe Nicolli”, tra le rappresentative juniores dei nove comitati locali della nostra regione, ricordando che ulteriori notizie e fotografie sono a disposizione sul sito http://www.sportquotidiano.it/nicolli06/home.htm , raggiungibile anche dal sito ufficiale del CRV, http://www.figcvenetocalcio.it/ , vi trasmettiamo a seguire e in unico invio

 

A – Comunicato conclusivo sulla manifestazione

B – Risultati completi delle tre giornate e classifica finale del 9° Trofeo Nicolli

 

L’ ufficio stampa del Torneo ricorda che ulteriori comunicati saranno divulgati prima (13 maggio) e dopo (17 maggio) la finale tra Basso Piave e Verona, che si terrà a Tezze sul Brenta MARTEDI’ 16 MAGGIO , alle 17.30. Considerando l’orario di svolgimento della gara, chi desiderasse informazioni più tempestive (via telefono) già nella serata di martedì 16 è pregato di richiederci il servizio (sempre a titolo gratuito) via e-mail al seguente indirizzo info@sportquotidiano.it o via fax (0444.525401)  o al telefono (0444.525393).

 

Ancora grazie per l’attenzione e con il più cordiale saluto dall’ ufficio Stampa del Trofeo

 

SPORTquotidiano

(Paola Ambrosetti, Francesco Ambrosini, Laura Anni, Gianmauro Anni)

 

A – Comunicato conclusivo della manifestazione

 

CAORLE – Saranno le rappresentative di Basso Piave (San Donà) e Verona a contendersi in gara unica a Tezze sul Brenta, martedì 16 maggio, la nona edizione del Trofeo Beppe Nicolli, intitolato allo scomparso presidente del CRV de dirigente benemerito della Figc.

Le due finaliste hanno conquistato il primo e il secondo posto della classifica unica tra i nove comitati della regione, stilata al termine di tre giornate di gara, ventisette partite su nove campi diversi, che hanno messo a confronto le squadre (ciascuna ha giocato contro sei avversarie diverse, stabilite per sorteggio).

Ha deciso l’ultima giornata, quella del pomeriggio del primo maggio. Nel triangolare di San Donà il Basso Piave nella prima gara ha pareggiato a sorpresa con una delle favorite, Venezia, che poi ha battuto ai calci di rigore (ottenendo due punti, contro uno solo degli avversari, per il regolamento del torneo). Nella seconda partita lagunari superati dal Padova e quindi match decisivo con Basso Piave che parte da 10 e Padova da 12. Ai biancoscudati basterebbe il pari, ma segnano subito i ragazzi di Sandonà e quel gol lo difendono sino al fischio del 45’ che vale la qualificazione.

Nell’altro triangolare, a Fossalta di Piave, Treviso comincia battendo Vicenza, che cede nel match successivo anche a Verona. Scontro decisivo tra i gialloblù e la formazione della Marca, che va in vantaggio ma poi si fa raggiungere e superare. Anche in questo caso vano l’assedio finale dei trevisani alla ricerca di un pareggio che avrebbe paradossalmente qualificato entrambe (che tuttavia non sanno ancora quanto sta accadendo a San Donà e comunque non possono rischiare).

Adesso finale a Tezze il 16, come è stato stabilito nel corso della riunione congiunta del consiglio regionale veneto e dei presidenti dei comitati, tenutasi domenica mattina sempre a Caorle, nel corso della quale si è preso anche atto delle dimissioni, dopo cinquant’anni di attività federale, del giudice sportivo regionale, il dott. Sergio Rigo, poi festeggiato in serata.

Per il calcio a cinque due giornate di gara tra sette rappresentative, al Palazzotto dello Sport, per questa classifica finale: VERONA, Treviso, Bassano, Venezia, Padova, Belluno e Vicenza

RISULTATI FINALI:

1°-2° posto      Verona – Treviso         6-6 (10-9 dopo calci di rigore)

                        Marcatori: Pazzocco (VR), Pozzetti Cp (VR), 3 Pozzetti L. (VR), Brobrosavjevic (VR), 2 Mattiuzzo (TV), Cha Kir (TV), 3 Silvestrin M. (TV)

3°-4° posto      Bassano – Venezia       6-1

                        Marcatori: Bucciol (BS), 4 Dissegna (BS), Finato (BS), Giorgio (VE)

5°-6° posto      Padova – Belluno         9-4

                        Marcatore: 4 Santone (PD), 2 Fornasiero (PD), Rossi (PD), Magon (PD), Canaia (PD), 3 Viel (BL), De Bortol (BL)

 

 

 

B – RISULTATI DELLE TRE GIORNATE E CLASSIFICA FINALE

Lunedi’ 1 maggio

 

 

Il dettaglio tecnico delle gare

 

FOSSALTA DI PIAVE

 

TREVISO-VICENZA           1-0

TREVISO – Rossi . Franceschini, Canello, Brunetta, Casagrande, Cecchin, Beni, Corsaro, De Biasion (10’ Rigo, 30’ Vidotto), Alberton, Furlan.

VICENZA – Zenari,  Zarantonello, Masiero, Braceschi, Crollo, Zenere, Giuriato (30’Ceola), Cazzola, Turati, Maddalena (30’ Faccin), Bauce (30’ Ciscato).

RETI – 15’ Furlan

ARBITRO: Zausa (Portogruaro)

Botta e risposta al primo minuto: Treviso sbaglia l’affondo iniziale e sul fronte opposto è imitata da Vicenza. La squadra della Marca ci prova di testa con Furlan (fuori di poco) e dalla distanza con Beni (a lato), Vicenza va in gol in contropiede con Maddalena, ma l’arbitro stabilisce che si aiuta troppo nel passare in mezzo a due difensori e annulla per fallo su Casagrande. Altra occasione biancorossa con Giuriato che si gira in area ma conclude debolmente. Il gol all’inversione di campo è del Treviso: punizione sulla destra che batte Furlan: il tiro è deviato dalla barriera e non c’è nulla da fare per Zenari, poi splendido ad evitare il raddoppio su una battuta ravvicinata di De Biasio. Il CT vicentino Perin tenta il tutto per tutto e cambia in blocco l’ attacco, ma pochi minuti dopo il neo entrato Faccin si fa espellere per reazione a un presunto fallo di Brunetta. Perde un po’ la testa il direttore di gara in altre circostanze, ma è ininfluente: il risultato non cambia più.

 

 

VERONA-VICENZA           2-1

VERONA – Prospero, Slowinski, Berti, Camon, Bazzoli, De Souza (40’ Circasso), Freoni, Opri, Avesani, Pasti, Recalcati (40’ Cristini).

VICENZA – Mioni, Zarantonello, Braceschi (37’ Turati), Masiero, Carollo (30’ Maddalena), Zenere, Pilotto, Gottardi 35’ Giuriato), Calearo, Ciscato, Ceola.

RETI – 12’ Freoni (V), 40’ Pasti (V), 45’ Pilotto (V)

ARBITRO: Sattin  (Rovigo)

Vicenza per la gloria, Verona per la qualificazione. Ma è pur sempre derby sentito. I veronesi fanno le prove con Opri e sbloccano il risultato con Freoni, che approfitta di un lancio lungo per incunerarsi tra i due centrali biancorossi incurante del fuorigioco passivo laterale di Recalcati e Pasti: tutto regolare, anche la battuta finale del centrocampista scaligero che beffa Mioni. La reazione di Vicenza produce un affondo di Ceola che mette indietro per Pilotto il cui destro è fuori di poco. Nella seconda frazione è ancora Verona vicina al gol con Pasti (salva sulla linea Zarantonello), Vicenza cerca di scuotersi con il solito Pilotto e sul contropiede di questa fiammata lancio lungo per Recalcati che viene abbattuto al limite da Masiero (espulso). Si va in chiusura: punizione di Freoni in mezzo all’area e Pasti colpevolmente liberissimo batte al volo per il due a zero, mentre proprio allo scadere su battuta da fermo di Turati respinto in mezzo alla mischia è Pilotto a realizzare il gol della bandiera..

 

VERONA-TREVISO                       2-1

VERONA – Magrulli, Slowinzky, Berti, Camon, Bazzoli, De Souza, Freoni, Opri, Cristini, Avesani (40’ Pasti), Circasso.

TREVISO – Rossi, Franceschin, Raduano, Brunetta, Casagrande, Corsaro, Cecchin, Beni, Furlan, Alberton, Vidotto.

RETI: 1’ Furlan (T), 15’ e 35’ Circasso.

ARBITRO: Antonello (Bassano)

 

Il match vale la qualificazione (e si qualificherebbero entrambe se il Basso Piave, che gioca in contemporanea a San Donà, battesse il Padova, come in effetti poi capita, ma vallo a sapere…). Treviso esulta subito: punizione del suo uomo migliore, Furlan, il cui potente sinistro sfiora la barriera, sbatte sul palo e si infila in rete. Non è trascorso ancora nemmeno un minuto! Verona prima è stordita, poi reagisce conquistando una serie di angoli consecutivi, infine trova letteralmente il pareggio su una palla vagante che rimbalza davanti a Pasti e trova prontissimo Circasso a battere a rete in mezzo a una selva di gambe avversarie. Treviso subito tonico, il veronese Opri in difesa rischia l’autogol su una deviazione di testa e un gran tiro da fuori di Freoni è parato.

Nella seconda parte della gara ancora Furlan cerca gloria da fermo, ma la barriera devia in corner, mentre sul fronte opposto un contropiede di Opri si finalizza su Circasso che non fallisce il gol e il sorpasso. I gialloblù avrebbero l’occasione per chiudere il match dopo un paio di minuti: sempre Circasso viene steso nettamente in area e sul dischetto va Freoni, ma il suo tiro è intuito dall’ ottimo Rossi che arriva alla deviazione fin quasi sul palo e poi si accartoccia sulla palla. Da questo momento è solo Treviso: ci prova con Furlan dalla bandierina per Brunetta ma Opri salva sulla linea, insiste con Vidotto ma Magrulli devia di piede in angolo e le ultime speranze svaniscono di un nulla sull’enesima punizione di Furlan che supera la barriera e si perde sul fondo a fil di palo. Festa per Verona, leggero malore del dirigente accompagnatore Dario Bisin, ma tutto si risolve in una decina di minuti: stress da… contentezza:

 

 

MEOLO

 

BELLUNO-ROVIGO           0-1

BELLUNO – Dalla Palma, Marcon, Rimoldi, Russo, Sasset, Da Rold, De Min, Rozijar,  Mangiameli, S. Chenet, David.

ROVIGO: Grandis, Bergamin, Bersaglia, Corradin, Crepaldi, Ferrara, Marchetti, Marzolla, Mosca, Travaglini, Zemella.

RETE: 2’ Bertaglia.

 

Belluno ha avuto vita travagliata nel costruire la sua rappresentativa, tra difficoltà di sempre (problemi di organico) e contingenti (defezioni dell’ ultima ora). Morale: vince Rovigo (che in quanto a possibilità di scegliere non sta meglio) grazie a un gol nella fase iniziale. Poi molte altre occasioni ma non cambia il risultato (e nemmeno la simpatia che meritano queste due squadre e i loro dirigenti)

 

BASSANO-BELLUNO        4-0

BELLUNO – Dalla palma, Ampezzan, S. Chenet,  Carrari, D’Agostini, Folladore, David, Pongan, Rimoldi, Russo, Valesani.

BASSANO: Sartori (Gastaldello), Piotto, Bizzotto S, Bizzotto A., Capra, Trento, Robotti, Tessarolo, Battilana, Campagnolo (Bigatello), Nichele (Barbuto)

Belluno:

Marcatori: Battilana, 2 Nichele, Bizzotto A.

 

Belluno ricupera la sua punta Valesani (fermo alla seconda giornata per problemi fisici) e offre spazio a tutti i ragazzi della rappresentativa. Anche quello di Bassano è un piccolo comitato: la gara è in equilibrio sino a quando, su una palla respinta dalla traversa, Battilana realizza di piatto. Poi èp Nichele a segnare di testa un gol che lo mette in partita e ne fa il trascinatore (altre due reti annullate, oltre a quello che chiude l’incontro, di rapina in area). Il terzo sigillo è di A. Bizzotto, su punizione.

 

BASSANO-ROVIGO           0-0 (4-2)

BASSANO: Sartori, Piotto, Bizzotto S., Bizzotto A., Capra, Trento, Bertoncello, Tessarolo, Battilana, Campagnolo, Barbuto.

ROVIGO: Grandis, Banzato, Bergamin, Bertaglia, Corradin, Crepaldi, Fasolin,  Marchetti, Pregnolato, Quaglia, Zemella.

 

Bella partita in cui le due formazioni hanno cercato ripetutamente il gol. Il Bassano ci prova ma sbaglia con Bizzotto Andrea mentre il Rovigo ci prova con Corradin. A determinare la vincente sono ancora una volta i calci di rigore nei quali il Bassano sforeda dei bravi rigoristi ed un bravo portiere che impediscono così al Rovigo di ottenere i due punti.

 

SAN DONA’

 

VENEZIA – BASSO PIAVE 1 – 1 (3-4)

VENEZIA: Ferrari, Zoggia, Martellato, Girotto, Donolato, Ballarin, Perini, Cerato, Zennaro, Melina Mirko, Melina Mauro.

BASSO PIAVE: Finotti, Baracco, Basso, Battistutta (29’ Brichese), Bertuzzo (38’ De Nobili), Di Donè, Fregonese, Gobbo, Lazzarini, Pellin, Tonetto.

Marcatori: 25’ r. Baracco (BP), 30’ Girotto (VE)

 

Gara molto intensa e ben giocata da entrambe le formazioni. Il Venezia sembra inizialmente poter gestire con facilità il gioco, riuscendo spesso a portarsi nei pressi dell’area avversaria con il più attivo dei suoi, Ballarin Marco. Il Basso Piave non resta a guardare e appena può riparte efficacemente. Ad inizio ripresa è il San Donà ad andare in vantaggio grazie al rigore trasformato da Baracco Dario. La reazione dei veneziani si concretizza dopo appena 5 minuti grazie all’efficace incornata di testa di Girotto su cross di Ballarin. Il Venezia spreca poi varie occasioni e la partita si incanala verso i calci di rigore. Dal dischetto il San Donà è più preciso e si aggiudica così la vittoria.

 

PADOVA – VENEZIA 2 – 1

PADOVA: Peruzzi, Galtarossa, Stokic, Conforto (22’ Brugnolaro) , Comacchio, Miotto, Bovo (33’ Rossato), Pavan, Baldo (38’ Rizzato), Dalla Libera, Dionisio.

VENEZIA: Vianello, Melina Mauro, Perini, Gabiato, Donolato (21’ Sambo), Girotto (21’ Biolo), Zennaro, Zoggia (21’ Trevisan), Ballardin, Melina Mirko, Martellato.

Marcatori: 2 Dalla Libera (PD), Ballardin (VE)

 

Partita molto tirata in cui non si è visto un bel gioco. Il Venezia molto nervoso non riesce ad esprimersi al meglio e stenta ad arrivare nei pressi dell’area avversaria. I padovani non corrono così rischi e al 9’vanno in vantaggio con il solito Dalla Libera che controlla un cross (forse con un braccio) e realizza da pochi passi. L’attaccante si ripete nella ripresa ribadendo in rete un bel pallonetto al portiere del compagno Pavan. La squadra di mr. Favaro non si arrende e nell’assalto finale Ballarin realizza con la complicità di una deviazione avversaria. Finisce così sul 2 a 1 tra le contestazioni  all’arbitro dei veneziani.

 

PADOVA – BASSO PIAVE 0 – 1

PADOVA: Peruzzi, Galtarossa, Stokic, Brugnarolo, Comacchio, Bovo, Pavan, Rossato, Rizzato, Dalla Libera, Dionisio (15’ Sardena).

BASSO PIAVE: Finotti, Baracco, Basso, Battistutta, Bertuzzo (35’ Zanusso), Brichese, Di Donè (30’ Lazzarini), Fregonese (30’De Nobili), Gobbo, Pellin, Tonetto.

Marcatore: 9’ Tonetto

 

Partita di altissimo livello agonistico ma scarsa di occasioni e bel gioco. Le due formazioni giocano abbastanza prudentemente e raramente si fanno male. Fioccano invece i falli che innervosiscono la gara ma che il direttore di gara controlla abbastanza bene. Il Basso Piave va in vantaggio dopo 9 minuti con Tometto su cross di Bertuzzo. Nel secondo tempo il Padova cerca insistentemente il pareggio ma il Basso Piave controlla bene e si copre in difesa, mentre il Padova spreca una ghiotta occasione con Dalla Libera. Finisce così l’incontro che permette al Basso Piave un risultato storico: raggiungere la finale a Tezze Sul Brenta.

 

CLASSIFICA FINALE

 

Verona           15

Basso Piave   13

Padova                        12

Treviso 12

Venezia            11

Bassano           7

Vicenza            6

Rovigo             4

Belluno 1

 

 

I risultati delle due prime giornate

 

DOMENICA 30 APRILE (2. GIORNATA)

 

TRIANGOLARE A – San Donà

Rovigo – Padova                     0-1

Rovigo – Vicenza                    0-1

Vicenza – Padova                    1-2

 

TRIANGOLARE B – Musile di Piave

Venezia – Verona                    2-0

Verona – Belluno                     4-0

Venezia – Belluno                    3-0

 

TRIANGOLARE C    - Passarella

Bassano – Treviso                   0-2     

Basso Piave –  Bassano           1-0

Basso Piave –  Treviso 1-1 (4-2)

 

CLASSIFICA

 

Venezia            10

Verona            9

Padova                        9

Treviso 9

Basso Piave     8

Vicenza            6

Bassano           2

Belluno 1

Rovigo             0

 

 

Il dettaglio delle gare della seconda giornata

TRINGOLARE  - San Dona’ di Piave

 

Rovigo – Padova         0-1

Rovigo: Grandis, Banzato, Bergamin, Bertaglia, Corradin, Crepaldi, Fasolin (30’ Ferrara), Marchetti, Pregnolato, Quaglia, Zemella.

Padova: Rossi, Dionisio (Pavan), Scarabello, Mantoan, Comacchio, Miotto, Conforto, Dalla Libera, Stokic, Baldo, Bovo.

Marcatori: 6’ Baldo (PD)

Arbitro: Antonello di Bassano.

Partita giocata molto sul piano fisico con le due squadre che hanno lottato su ogni pallone. Conseguentemente si sono viste poche belle azioni e scarse sono state le occasioni da rete. La gara viene decisa così da un episodio: al 6’ Luca Baldo controlla e dal limite dell’area al volo con un tiro a scendere scavalca il portiere avversario. La partita continua sugli stessi binari fino al triplice fischio finale.

 

Vicenza – Rovigo         1-0

Vicenza: Zenari, Giurato, Ciscato, Braceschi, Masiero, Maddalena, Bauce (38’ Pilotto), Gottardi, Cazzola, Calearo, Zarantonello.

Rovigo: Grandis, Bergamin (21’ Marzolla), Bertaglia, Corradin, De Paola, Ferrara (30’ Carrieri), Mosca, Quaglia, Salvadori, Travaglini, Zemella.

Marcatori: 35’ Faccin (VI)

Arbitro: Muraglia di Verona

Primo tempo molto confuso con gioco che ristagna a centrocampo in un susseguirsi di batti e ribatti. Nessuna delle due squadre riesce a prendere il sopravvento e la partita sembra incanalarsi verso lo 0 a 0. Durante l’intervallo mister Perin carica i suoi che entrano in campo con il piglio giusto. I vicentini controllano il gioco e schiacciano per lunghi tratti gli avversari nella loro metà campo. Il Vicenza ci prova a più riprese ma rischia invece di capitolare su tiro di 6 al quale si oppone molto bene Zenari. Pochi minuti più tardi arriva il gol vittoria: il 6 scatta sul filo del fuorigioco entra in area e con un diagonale trafigge il portiere avversario. Il Rovigo si riversa nella metà campo avversaria ma ormai non la partita è finita

 

Vicenza – Padova        1-2

Vicenza: Zenari, Braceschi, Calearo (21’ Bauce), Ciscato, Cazzola, Faccin (21’ Ceola), Gottardi, Masiero, Zarantonello, Pilotto, Maddalena (31’ Turati).

Padova: Rossi, Mantoan (10’ Sardena), Stokic, Scarabello, Conforto (30’ Brugnarolo), Comacchio, Miotto, Bovo, Pavan, Baldo (35’ Rizzato), Dalla Libera.

Marcatori: 9’ r e 12’ Dalla Libera, 38’ Bauce

Arbitro: Xausa di Portogruaro

Bella partita giocata bene da entrambe le formazioni. Primo tempo giocato meglio dal Padova che riesce a capitalizzare due occasioni. Il primo gol arriva su calcio di rigore di Dalla Libera concesso per atterramento in area di Mantoan mentre il secondo è un gran colpo di testa di Dalla Libera che la mette all’incrocio dei pali. La reazione del Vicenza arriva nel secondo tempo e il Padova cerca soprattutto di difendersi per mantenere il vantaggio. Dopo varie occasioni sbagliate il neo entrato Bauce (capocannoniere del Prix Le Torri) riesce ad insaccare di testa dopo una mischia in area. Vano l’arrembaggio finale.

 

MUSILE DI PIAVE

 

Venezia – Verona                    2-0

VENEZIA – Ferrari, Melina Mauro, Zoggia, Zennaro, Dondolato, Perini 40’ Sambo), Gabiato, Cerato, Costatini, Martellato,  Melina Mirko.

VERONA – Ma grulli, Residori, Circasso, De Souza, Freoni, Berti (23’ Opri), Camon, Cristini, Sperandio 30’ Bazzoli), Avesani, Recalcati (40’ Slowinski)

MARCATORI: 5’ Camon  e 26’ Circasso

ARBITRO: Zulianello di San Dona (Zuliani e Beggio)

Verona, capolista solitaria dopo la prima giornata (e grazie al successo a tavolino su Rovigo, reo di aver effettuato quattro sostituzioni anziché tre), non ha ancora riordinato le idee e Perini, uno die più attivi della sua squadra, ha già portato in vantaggio il Venezia. Sperandio manda a lato di poco la palla del possibile pareggio, ma l’impressione di maggior solidità la offrono i neroverdi, che prima sbagliano con il pirotecnico tandem Gabiato (che ispira) Cerato (che conclude a lato per una grande deviazione) e poco dopo invertono i ruoli e stavolta Gabioato, nelle vesti di fromboliere, resiste alla carica al centro dell’area e piazza il 2 0 decisivo.

 

VERONA-BELLUNO 4-0

VERONA: Prospero, Avesani, Berti, Bazzoli, Circasso, Camon, De Souza (30’ Pozzan), Slowinsky, Freoni (40 Scapin), Opri, Pasti.

BELLUNO: Leschiutta, F. Chenet, S. Chenet, Carrari (35’ Da Rold), D’Agostini (35’ De Min), Folladore, David, Marcon, Pongan (40’ Mangiameli), Rimoldi, Russo.

MARCATORI: 2’ e 12’ Freoni, 27’ Circasso, 40’ Pasti.

ARBITRO: Zuliani di Vicenza (Zulianello e Beggio)

Non c’è partita, vuoi perché Verona segna subito con il talentuoso Freoni (un ’85, del Benaco Calcio) che si ripete dopo dieci minuti anche da fuori area, vuoi perché deve rinunciare al suo miglior elemento Valesani, infortunato, vuoi perché ja fatica di mettere assieme una rappresentativa per i comitati piccoli è titanica.  Ad alleggerire la pressione ci provano con tiri da lontano Folladore e Marcon, ma nel finale De Souza mette sui piedi di Circasso il pallone del 3 a 0 e in chiusura il poker lo rima il velocissimo “piccoletto” Pasti (19 anni la settimana scorsa, potrebbe essere un talento).

 

VENEZIA-BELLUNO           3-0

VENEZIA – Vinello, Martellato, Zoggia, Zennaro, Gabiato (23’ Ballarin), Perini (30’ Tiepolo), Cerato (23’ Biolo), Mirco Melina, Mauro Melina, Martin, Trevisan

BELLUNO  - Leschiutta, F. Chenet, S. Chenet, Folladore, David, De Min, Da Rold, Mangiameli, Marcon, Rimoldi e Russo,

MARCATORI: 1’ Perini, 27’ Gabiato, 35’ Ballarin.

ARBITRO: Beggio di Treviso (Zuliani e Zulianello)

 

Venezia concentratissimo e Belluno ancora sfortunato, che sotto al primo affondo: palla che passa davanti alla porta di Leschiutta (che costituisce ancora Dalla Palma, apparso nella prima giornata come il migliore in campo) e sull’ultimo palo irrompe Perini per una devizazione tanto tempestiva quanto fortunata. Dopo appena dieci minuti: sempre Perini che va in fuga, stavolta per mettere l centro dove la deviazione vincente sottomisura  è di Gabiato. I conti li chiude Ballarin a 10’ dalla fine: resiste al centro dell’area e scossa un tiro che colpisce il palo e si infila in posta.

 

SABATO 29 APRILE (prima giornata)

 

Triangolare A – Campo di S.STINO DI LIVENZA

San Dona’ – Verona    0-1

San Dona’ – Rovigo    3-2

Verona – Rovigo         1-1 (5-3) *

 

Triangolare B – Campo di CAORLE

Vicenza – Bassano       0-0 (3-4)

Vicenza- Venezia         0-0 (2-0)

Bassano – Venezia       1-2

 

Triangolare C – Campo di TORRE DI MOSTO

Padova – Belluno         1-1 (5-4)

Belluno – Treviso         0-2

Padova – Treviso         0-0 (2-4)

 

 

Classifica alla fine della prima giornata:

Treviso 5

Verona            5*

Venezia            4

Vicenza            3

Padova                        3

San Donà         3

Bassano           2

Belluno 1

Rovigo             1*

* Successiva modifica da parte del G.S.: avendo Rovigo effettuato quattro cambi anziché i tre consentiti, successo a tavolino per Verona che sale a 6, mentre Rovigo scende a 0.

 

IL DETTAGLIO DELLE GARE

 

TORRE DI MOSTO

 

PADOVA-BELLUNO           1-1      (5-4)

PADOVA: Peruzzi, Galtarossa, Stokic, Conforto, Comacchio, Miotto, Bovo, Pavan (30’ Mantoan), Baldo, Dalla Libera, Sardina .

BELLUNO:  Dalla Palma, Ampezzan, Chenet S., De Min, Da Rold, Mangiameli. Marcon, Rimordi, Rozjar, Russo, Valesan (41’ Carrari) 

RETI: Valesani al 5’ e Dalla Libera al 22’

ARBITRO: Zuglianello (Sandonà), assistenti Zausa (Portogruaro) e Zuliani (Vicenza)

TORRE DI MOSTO – Attacca il Padova e quando sembra avere in mano la partita su una dormita generale della difesa va in gol Valesani, partendo da lontano. Reazione che non si concretizza in nulla, anzi è Chenet che a tu per tu con Peruzzi fallisce il raddoppio (ed è per la verità bravissimo il portiere padovano). Sul rovesciamento di fronte incursione di Dalla Libera sulla diagonale destra e gol allo scadere del primo tempo. Nella ripresa ancora Padova, ma il portiere bellunese Dalla Palma nega per due volte il gol a Dalla Libera e a Sardina. Rigori: finisce 5 a 4 per Padova.

 

 

BELLUNO-TREVISO           0-2

BELLUNO: Dalla Palma, Ampezzan, S. Chenet (30’ Pongan), Carrari, D’Agostini, Mangiameli (25’F.Chenet), Marcon, Rimordi, Russo, Sasset, Valesani

TREVISO: Rossi, Beni, Brunetta, Capovilla, Cecchin, Corsaro, De Biasio, Franceschini, Furlan, Raduano, Vidotto (35’ Alberton).

RETI:  Cecchin al 5’ e Furlan al 25’

ARBITRO: Zausa (Portogruaro), Assistenti: Zuglianello e Zuliani.

Belluno ha gli uomini contati ed è reduce da una combattutissima gara con Padova. Finisce così per regalare il primo tempo agli avversari trevigiani, che non si fanno pregare per andare in gol prima con Cecchin di testa su passaggio di Furlan e poi con quest’ ultimo che mette nel sette una punizione su cui Dalla Palma compie l’ennesima prodezza deviando sul palo (ma poi è gol). Nel secondo tempo la gara è più equilibrata, anche perché Treviso si riposa in attesa di affrontare Padova. Morale: il migliore in campo rimane comunque Dalla Palla, il portiere bellunese.

 

TREVISO-PADOVA             0-0      (4-2)

TREVISO: Rossi, Alberton (35’ Vidotto), Beni, Capovilla, Corsaro, De Biasio, Rossi, Franceschin, Furlan, Radauno, Rigo (35’ Dotto).

PADOVA:  Peruzzi, Galtarossa, Stokic, Conforto, Comacchio, Miotto, Bovo, Pavan (32’ Mantoan), Baldo, Dalla Libera, Sardina.

ARBITRO: Zuliani (Vicenza), Assistenti Zausa e Zuglianello

Confronto decisamente alla pari tra due favorite. Parte meglio il Treviso, poi cresce il Padova, ma entrambe le squadre cercano di non scoprirsi. L’occasione migliore per il Padova nel primo tempo, con una bella incursione di Bovo, palla al centro girata da Sardina e intervento decisivo di Conforto che mette fuori di poco. Treviso spreca la sua palla-vantaggio nella ripresa: Furlan è bravo a controllare la palla al centro dell’area, ma la conclusione finisce a lato. Calci di rigore, Padova comincia male con Sardena e poi Rossi para un secondo penalty e l’ultimo non serve più: 4 a 2.

 

 

CAORLE

Vicenza - Bassano       0 - 0 (3 - 4dcr)

VICENZA - Zenari, Bauce, Braceschi, Cazzola, Ciscato (Ceola), Giuriato, Gottardi (Pilotto), Maddalena (Faccin), Masiero, Pellizzari, Zarantonello. Allenatore: Luigi Perin; dirigenti: Tiziano Zunino, Tiziano Zaramella e Lorenzo Fanton; massaggiatore: Natalino Riello

BASSANO - Sartori, Bizzotto, Campagnolo, Piotto, Trento, Tessarollo, Fiorese, Robotti, Battilana, Barbuto, Malavolta (Bigatello). Allenatore: Marcello Carlesso; dirigente: Livio Birti; massaggiatore: Giovanni Meneghetti

RIGORI: Faccin, Bauce e Zenari per Vicenza;Campagnolo, Trento, Tessarollo e Bizzotto per Bassano 

Arbitro: Giorgio Polin di Conselve (assistenti: Tommaso Sattin di Rovbigo e Andrea Moraglia di Verona)

 

Ad aprire il triangolare di Caorle è l'atteso derby tra Vicenza e Bassano: finisce in parità, con successo dei giallorossi di Carlesso ai calci di rigore. La partita non ha offerto grossi spunti, con un certo predominio dei bianchi di Perin, che non sono riusciti però a sfruttare appieno la velocità di Luca Bauce, bomber da oltre cinquanta gol del Prix Le Torri e le accelerazioni del compagno di club Luca Maddalena. La prima azione vede protagonista proprio la coppia targata Prix con Maddalena che mette in mezzo per Bauce: sul fondo. Ci prova quindi su punizione Flavio Gottardi: direttamente sul portiere. Risponde Bassano con un tiro morbido di Campagnolo su cui non ha difficoltà a bloccare in presa alta Zenari. Botta e risposta da una parte e dall'altra: per i biancorossi ci prova Gottardi da fuori, ma la mira è imprecisa, per i giallorossi invece c'è un colpo di testa spizzicato di Barbuto, che termina però a lato. Il gioco è spezzettato da parecchi falli e si arriva al cambio di campo, dopo venti minuti, sullo 0 a 0 di partenza. Nella seconda metà di gara il portiere del Bassano Sandro Sartori è costretto all'uscita per frenare l'incursione di Bauce lanciato a rete. La replica è affidata ad una conclusione dal limite dell'area di Francesco Tessarolo bloccata a terra da Zenari. Sul fronte opposto Maddalena mette al centro dell'area un bel pallone su cui nessuno dei compagni è pronto alla deviazione. La palla - gol più clamorosa, però, capita sui piedi di Bauce, che riprendendo una palla respinta dal numero 1 avversario calcia alta a due metri dalla porta. L'ultima occasione è per Tessarollo, in azione fotocopia della precedente, ma Zenari è sempre attento e non si fa sorprendere. Si va così ai calci di rigore, che premiano la maggior precisione dei bassanesi.

 

Vicenza - Venezia        0 - 0 ( 2 - 0 dcr)

VICENZA - Zenari, Bauce, Cazzola, Ceola (Ciscato), Faccin (Turati), Giuriato, Masiero, Pellizzari (Braceschi), Pilotto, Zarantonello, Zenere. Allenatore: Luigi Perin; dirigenti: Tiziano Zunino, Tiziano Zaramella e Lorenzo Fanton; massaggiatore: Natalino Riello

VENEZIA - Ferrari, Sambo, Martellato, Zoggia, Zennaro, Perini, Ballarin (Gabiato), Girotto  (Costantini), Cerato, Mirko Melina, Mauro Melina. Allenatore: Alessandro Favaro; dirigenti: Maurizio Turatti, Armando Franzoi e Pietro Fantin; massaggiatore: Antonio Girotto

Arbitro: Tommaso Sattin (assistenti: Giorgio Polin  e Andrea Moraglia)

RIGORI: Bauce e Braceschi per il Vicenza

 

Il gol sembra proprio non voler barrivare e anche la seconda sfida termina in parità. Questa volta, però, è Vicenza ad esultare dopo i calci di rigore ringraziando il suo portiere Pierfilippo Zenari, che ha neutralizzato le conclusioni di Cerato e Perini mentre Zoggia e Martellato non hanno inquadrato lo specchio della porta. Anche questa seconda gara non ha offerto grosse emozioni: i neroverdi hanno avuto un maggior possesso di palla nei primi 20', sfruttando sulla fascia la velocità della coppia Girotto - Cerato. A provare la conclusione due volte è stato però Mirko Melina, senza fortuna, soprattutto in occasione del secondo tiro al volo alle... stelle. Da segnalare l'infortunio nelle fila biancorosse di Paolo Pellizzari, costretto ad uscire dolorante alla caviglia. Nella seconda metà di gara spinge un po' di più il Vicenza: da segnalare due punizioni di Pilotto e Ceola entrambe sul fondo. Abbondantemente a lato anche il diagonale dalla distanza di Andrea Gabiato. Niente da fare e, dopo due minuti di recupero, sono ancora necessari i riri dagli undici metri, letteralmentre "stregati" per i lagunari. Al Vicenza bastano i centri di Luca Bauce e Nicola Braceschi: poi tutti a far festa al vero protagonista, il portiere Zenari.

 

Bassano Venezia          1 - 2

BASSANO - Sartori, Stefano Bizzotto, Andrea Bizzotto, Piotto, Trento, Bertoncello, Fiorese (Bigatello), Robotti, Capra (Campagnolo), Battilana (Cuccarollo), Barbuto. Allenatore: Marcello Carlesso; dirigente: Livio Birti; massaggiatore: Giovanni Meneghetti

VENEZIA - Vianello, Martellato, Zoggia, Zennaro, Gabiato (Girotto), Perini, Cerato, Donolato, Trevisan, Costantini (Martin), Biolo. Allenatore: Alessandro Favaro; dirigenti: Maurizio Turatti, Armando Franzoi e Pietro Fantin; massaggiatore: Antonio Girotto

Marcatori: 10'  Costantini, 40' Martin, 43' Andrea Bizzotto

Arbitro: Andrea Moraglia (assistenti: Polin e Sattin)

 

E, finalmente, alla terza partita è arrivato il gol. Vince il Venezia in virtù di una sfida che l'ha visto padrone del gioco, anche se nel finale il Bassano ha sfiorato la clamorosa rimonta colpendo un palo con Trento e accordiando le distanze al 3' di recupero con una punizione di sinistro di Andrea Bizzotto. A rompere l'equilibrio in campo, dopo una decina di minuti dal fischio d'inizio, è Mattia Costantini, che si gira bene e lascia partire una palombella nell'angolino, che batte Sartori che forse non aveva visto partire il tiro. Sfuma poi l'occasione del possibile raddoppio con Gabiato, recuperato da un difensore giallorosso e sull'1 a 0 si chiude la prima parte di gara. L'occasione del pareggio capita sulla testa di Alessandro Trento, che su azione di calcio d'angolo manda il pallone non di molto sopra la traversa. Quasi allo scadere arriva poi il raddoppio con una prodezza di Francesco Martin, che mette il pallone imparabilmente sotto la traversa. Quindi, il concitato finale che abbiamo già descritto, che porta Venezia a quattro punti in  classifica.

 

SAN STINO

 

VERONA – SAN DONA'      1-0

Verona: Prospero, Avesani, Arduini (Cristini 30'), Berti, Camon, De Souza, Freoni, Opri, Recalcati, Residori, Sperandio.

San Donà: Finotti, Baracco, Basso (Pellin 40'), Bertuzzo, Brichese, De Nobili (Fantin 36'), Di Donè, Gobbo, Lazzarini (Battistutta 35'), Sforzin, Tometto.

Marcatori: 31 Cristini (VR).

Gara vivace ma con poche occasioni da rete. I veronesi cercano spesso la profondità per sfruttare la velocità degli avanti 2, 10 e 16, mentre gli avversari si affidano a delle rapide ripartenze codendo però in piu' occasioni in off-side. Dopo lo 0 a 0 del primo tempo il gol decisivo arriva grazie ad un diagonale non irresistibile del neo entrato 9. Nel finale il San Donà attacca ma il risultato non cambia.

 

ROVIGO  – SAN DONA'      2-3

Rovigo: Bettoni, Banzato, Bergamin, Bertaglia, Corradin, Crepaldi, Gradara (Travaglini 34'), Marchetti, Marzolla, Pregnolato (Ferrara 35'), Zemella.

San Donà: Finotti, Baracco, Basso (Reale 30'), Battistutta, Bertuzzo, De Nobili (Grotto 26'), Di Donè, Fregonese, Gobbo (Brichese 30'), Lazzarini, Pellin.

Marcatori: 3' Fregonese (SD), 15' Bergamin (RO), 27' Zemella (RO), 28' Fregonese, 41' Grotto.

Il Rovigo viene colpito a freddo dal San Donà che va in rete dopo appena 3 minuti alla prima occasione: Fregonese scatta sul filo del fuori gioco e batte Bettoni con un pallonetto. Il pareggio per il Rovigo arriva solo nel finale con Bergamin che realizza con un tiro dal limite. Nella ripresa i ragazzi di Mr.Canato trovano anche il vantaggio grazie ad un punizione imparabile di Zemella. La reazione del San Donà non si fa attendere e dopo appena un minuto trova il meritato pareggio ancora con Fregonese. Nel finale per il San Donà arriva anche la vittoria grazie alla rete decisiva di Grotto.

 

ROVIGO – VERONA            1-1 (3-5)        

Rovigo: Bettoni, Banzato, Bergamin, Bertaglia, Corradin (Carrieri 17'), Fasolin, Gradara, Marchetti, Marzolla (40’ Zemella), Pregnolato, Quaglia.

Verona: Magrulli, Bazzoli, Circasso (30’ Avesani), Camon, Cristini, De Souza, Freoni, Opri, Resodori, Sperandio (40’ Corè), Pasti.

Marcatori: 4' Marchetti (RO), 24' Circasso (VR)

Parte subito forte il Rovigo, andando in gol al 4' grazie a Marchetti abile a realizzare sotto porta su azione da calcio d'angolo. Il Verona non reagisce ed è il Rovigo ad andare ancora vicino al gol, ma Magrulli si oppone alla grande. La gara perde di tono e le azioni ristagnano a centro campo. Nel finale arriva il pareggio veronese con Circasso scattato in contropiede sul filo del fuori gioco. Ai rigori vince Verona.

 

C – RISULTATI COMPLETI CALCIO A CINQUE

 

D – ORGANICI COMPLETI DELLE NOVE RAPPRESENTATIVE

 

 

 

 

 

 

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