La partita (al Menti) in rete è un’esclusiva di

SPORTquotidiano

Testi esclusivi di GIANMAURO ANNI e PAOLA AMBROSETTI

Fotografie esclusive di LAURA ANNI

Tutto il materiale è liberamente utilizzabile citando la fonte: SPORTquotidiano - Vicenza

 CRONACACOMMENTO - PAGELLE

 

 VICENZA-COSENZA 3-0

 

 

 

 

 

 

CRONACA di PAOLA AMBROSETTI

Marcatori: 33’ Jeda, 83’ Schwoch, 93’ Bernardini

VICENZA – Avramov, Rivalta, Guastalvino, Faisca, Tamburini (58’ Margiotta), Zanchetta, Zanetti, Marcolini, Semioli, Jeda (86’ Rostirolla), Schwoch (81’ Bernardini). A disposizione: Campagnolo, Rigoni, Veronese e Colacone. Allenatore: Andrea Mandorlini

COSENZA – Ripa, Parisi, Lanzaro, Marco Aurelio, De Angelis, Brioschi (64’ Tedoldi), Edusei, Bedin, Tedesco (82’ Antonelli), Guidoni (74’ Rauli Gonzales), Alteri. A disposizione: Agliardi, Sabato, Lentinui, Oshadogan. Allenatore: Emiliano Mondonico

Arbitro: Cannella di Palermo (assistenti: Battaglia e Regina; quarto uomo: Belloli)

Note: Giornata di sole, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Marco Aurelio, Tamburini, Lanzaro (gioco falloso). Due minuti di recupero nel primo tempo e quattro nel secondo.

 

I primi dieci minuti scorrono via senza offrire emozioni di alcun genere. Il primo tiro verso la porta avversaria il Vicenza lo effettua all’11’: punizione al limite dell’area per fallo di Marco Aurelio (ammonito) su Semioli. Batte Marcolini rasoterra al centro per Zanchetta, che tenta il colpo di tacco, ribattuta della difesa e pallone che ritorna da dove era partito, cioè a Marcolini, che questa volta prova la conclusione in porta: alta sopra la traversa.

Al quarto d’ora seconda azione pericolosa, partita da Semioli, che si accentra e poi serve al vertice dell’area piccola Marcolini il quale, dopo un primo scarto, subisce la spinta di Parise. Per l’arbitro Cannella è tutto regolare.

Il Cosenza è ben disposto in campo e il Vicenza fatica, oltre la linea di centrocampo, a trovare i giusti varchi. Ci pensa, allora, ancora Marcolini con un tiro da fuori senza pretese, che termina abbondantemente sul fondo.

Poco dopo l’accelerazione più bella: Jeda fa metà campo da solo, smista a destra per Semioli il quale è pronto a rimettere la palla al centro per l testa di Schwoch, all’asciutto da quattro gare: l’incornata del bomber non ha fortuna.

Stessa sorte per il successivo colpo di testa di Semioli sul lungo cross dalla sinistra di Tamburini.

Ed è sempre Semioli l’autore dell’assist per Schwoch, la cui posizione viene segnata in fuorigioco dal guardalinee sollevando le proteste dell'intero stadio.

Prova ad insistere il Vicenza, pur con qualche errore in fase di impostazione: poco prima della mezz’ora è Schwoch, di testa a trasformarsi in uomo-assist per Jeda, il quale a sua volta serve Zanchetta, che non ci pensa su e calcia a rete: alto.

E’ la soluzione da fuori la soluzione più "gettonata" dai biancorossi: quella di Jeda al 28’ viene parata a terra da Ripa.

E anche Schwoch non riesce a sorprendere il portiere cosentino quando viene "pescato" perfettamente da Zanchetta da oltre trenta metri: l’attaccante di casa batte a rete sul primo palo, ma a lato.

Sul capovolgimento di fronte primo brivido per la porta difesa da Avramov, che riesce a recuperare in extremis sul tocco di Alteri, che aveva approfittato di un’incertezza difensiva.

Non riesce, invece, Schwoch ad approfittare di un errato controllo di Marco Aurelio, ex di turno, toccando il pallone con il braccio prima di tentare la conclusione: il guardalinee di destra è attento e alza la bandierina tra le proteste dell’attaccante. Niente di fatto e squadre al riposo sullo 0 a 0 di partenza.

Si ricomincia senza nessuna variazione nei due schieramenti anche se per tutto l’intervallo si riscalda Margiotta, che fa il suo ingresso al 58’ al posto di Tamburini. In precedenza era stato ancora Schwoch ad avere l’occcasione più limpida per sbloccare il risultato, servito lungo da Marcolini, ma a tu per tu con Ripa perde ancora una volta il tempo per la battuta a rete.

Altra palla-gol per Zanchetta, che praticamente dal dischetto del rigore calcia a botta quasi sicura ma trova sulla sua traiettoria il difensore Lanzaro, che di testa si sostituisce al compagno tra i pali strozzando in gol l’urlo ai tifosi biancorossi.

Sul fronte opposto la replica al 22’ è affidata a Guidoni: para a terra Avramov. Ancora il portierone neutralizza tra le braccia il colpo di testa senza velleità di Alteri. Il Cosenza, infatti, ha guadagnato metri in campo, soprattutto sulla fascia dove Marcolini non sempre riesce a tamponare l’assenza di un difensore di ruolo.

Alla mezz’ora, comunque, il Vicenza va vicino al gol: punizione di Zanchetta, mischia in area e pallone che viene deviato da Ripa in calcio d’angolo. Sul capovolgimento di fronte è Alteri, scappato via a Faisca, a vedersi dire di no dal portiere di casa ad un metro dalla porta.

Arriva così, tanto sospirato, il vantaggio del Vicenza con un delizioso colpo di testa di Jeda, di nuovo lui a dispetto di una stazza non certo da granatiere, che fa esplodere la gioia di giocatori in campo e tifosi in tribuna.

Il Cosenza, però,potrebbe pareggiare subito con Tedeschi, che calcia incredibilmente a lato, sull’uscita errata di Avramov dopo un precedente tentativo di Marco Aurelio. Gol sbagliato, gol subito e il Vicenza raddoppia con un pallonetto di Schwoch, "pescato" lungo da Faisca, che batte Ripa in uscita.

Adesso è tripudio, anche per il bomber finalmente ritrovato. Potrebbero arrotondare il punteggio nel finale Margiotta (due volte) e Marcolini, mentre fanno il loro ingresso in campo anche Bernardini e, soprattutto, il giovane difensore Rostirolla, che fa il suo debutto in questo campionato dopo l’esordio assoluto della passata stagione.

Non è ancora finita perché è Bernardini, riprendendo un diagonale di Margiotta respinto da Ripa, a mettere il sigillo sul 3 a 0, quattordicesimo risultato utile consecutivo e settimo successo di fila che vale il primo posto in classifica.

Adesso c’è la sosta.

 

Per questa partita erano presenti con noi al MENTI gli sponsor:

 

ARCUGNANO - Ierardi Dilonardo snc - S.SG Battista 59 -

ARZIGNANO - Conc.Errepi di Roncolato F & G sas - Seconda Strada 21 zi - www.goldnet.it/errepi

ASIAGO - Rist. Casa Rossa di Dal Sasso & C. - Via Kaberlaba 19 - www.italiaabc.it/az/casarossa -

BRESSANVIDO - Antonio Menin & C snc - Via Longhella 2 -

CALTRANO - Iris Imballaggi srl - Via L. Da Vinci 18/20 - www.irisimballaggi.it -

CARRE' - IMAG srl - Via Balestri 13 -

CASTEGNERO - Immob. Martignon sas - Via Piazza 2 -

CASTELGOMBERTO - Danieli snc di Danieli Carmelo & C - Via dell'Industria 6 -

CHIAMPO - SALM snc - Via Arzignano,79 - www.paginegialle.it/salm -

CREAZZO - PE.S.I. srl Pesatura Servizi IndustrialiVia Spessa -

CREAZZO - Siaf snc Serramenti - Via Almerigo da Schio 19 - www.mdpoint.it/siaf -

ENEGO - Caseificio Finco Gianfranco - Via Lecche 42 - www.montitrentini.com -

ISOLA VICENTINA - G.Due Costruzioni snc di Grendene G&C - Via Fossanigo 6 -

LONIGO - Birreria Al Passeggio - Via Acque 1 -

LUGO VICENTINO - Rist. 4 Mori snc di Cau Claudio e NicoloVia Leopardi 2 -

MONTECCHIO MAGGIORE - Plastica Nardon - Viale Europa 134 - www.plasticanardon.com -

MONTECCHIO M. - Fermetal snc - Via Gualda 2/4 -

MONTECCHIO M. - MIR Macchine srl - Via S.Vitale 14 - www.mirmacchine.it -

PADOVA - R.C.P. srl - Via Goldoni 18 -

POVOLARO - Mogentale Luigi & C. snc - Via Le Vegre 15 -

POVOLARO - DUEVILLE - Viacar srl - Vend.Ass.Carr.El - Via A.Negri 4 - www.paginegialle.it/viacar

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QUINTO VICENTINO - Forall Confezioni spa - Via F.Filzi 34 -

ROSA' - Essecinque - Via Mazzin 134 - www.essecinquesrl@libero.it -

SCHIO - Zanella snc - Via Lago Maggiore 20 - www.zanella-snc.com -

THIENE - Contro Giuseppe & F. srl - Via Dell'Economia 13/5 - www.seat-italia.com -

THIENE - Pornaro Guaine e Tetti di Pornaro G. - Via S. Vincenzo 10 -

TRISSINO - Tratt. Al Campanile - Via San Nicolo' 8 –

TRISSINO – Mastrotto Patrizia – Via della Stampa 1

VICENZA - Ass.Industriali Prov. Vicenza - Piazza del Castello, 3 - www.assind.vi.it -

VICENZA – Caffè Vero – Via del Commercio 1 – www.caffevero.it

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VICENZA - Laboratorio Chimico Veneto srl - Via Divisione Folgore 31 - www.laboratoriochimicoveneto.it -

VICENZA - Laston Italiana spa - Via dell'Economia 47 -

VICENZA - PDP srl - Viale Roma 3 -

VICENZA - Scuola d'Arte e Mestieri - Via Rossini 60 - www.scuolartemestieri.org -

VICENZA - Semilcos Spa - Via Legione Antonini,144 - info@semilcos.it -

VICENZA - Sillo Augusto - Staz.Serv. Agip - Viale Serenissima ViEst -

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COMMENTO – di GIANMAURO ANNI

Mezzi sorrisetti in tribuna prima di cominciare. Tutti quelli che di calcio capiscono poco (e in tribuna sono la… maggioranza) sono convinti che battere il Cosenza sarà un gioco da ragazzi e che il Vicenza questa sera sarà in testa alla classifica, da solo. Sicchè non riusciamo ad essere partecipi del clima euforico se non per un’ euforia che viene da più lontano: la convinzione che il Vicenza alla fine sarà promosso perché ha un organico in grado di centrare l’impresa.

Pronti via. Il Vicenza ci piace in difesa, con i quattro inlinea più Zanetti, perché offre l’impressione di non voler correre rischi. Fa tutto con una certa calma e razionalità, mentre il Cosenza, che chiude bene gli spazi, si rifugia nell’ ostrozionismo, quasi Mondonico abbia stabilito che questa gara non la si debba giocare per tentare di uscire indenni dal Menti.

Alla fine del primo tempo è zero a zero anche in occasioni, non fosse per uno spreco alla grande di Schwoch intorno alla mezzora, giusto il momento in cui ci prova anche il Cosenza con Alteri.

Ripresa sulla falsariga, con Mandorlini che fa il… Mandorlini e manda Semioli e Jeda ad intasare la zona di Schwoch, proprio come quando giocava con le tre punte (il lupo perde il pelo ma non il vizio), producendo poco ed incassando molto. Il risultato è una fatica boia per Marcolini che deve portar palla (e sopportare il pressing avversario) prima di cercare la profondità e una prestazione che sfiora il nulla per Zanchetta a sua volta in difficoltà nell’impostare il dialogo, stretto o lungo che sia.

Per fortuna la difesa regge e non si avventura in… avventure: al massimo ci toccherà registrare l’interruzione della striscia di vittorie, in fondo anche un pari, un punto, non sarebbe da buttar via.

Invece il calcio è… calcio, imprevedibile. Mandorlini cerca di peggiorare la situazione intasamento chiamando in panchina Tamburini per Margiotta: ne ricava un tiro di Zanchetta respinto sulla linea da Lanzaro, ma corre il rischio di capitolare su affondo del solito Altieri che costringe Avramov alla prodezza. Dove c’era Tamburini ora c’è una prateria, ma il Cosenza non fa nemmeno in tempo ad accorgersene perché un lungo cross pesca in area la testa di Jeda la cui deviazione è alle spalle di Ripa.

Il vantaggio è premio più alla volontà che al gioco che si è visto. E infatti il Cosenza va vicinissimo al pareggio – che a questo punto anche merita – in due circostanze e in pochissimi minuti. Fallita la seconda occasione, su un rilancio dalla trequarti tutta la difesa cosentina (che pratica il fuorigio) viene uccellata dalla posizione regolare sia di Schwoch che di Margiotta ai quali riesce l’unica prodezza richiesta dalla circostanza (evitare di… scontrarsi, tanto e inutilmente giocano spalla a spalla) prima che il buon Stephan indovini il pallonetto del 2 a 0 e della festa grande.

Adesso il Cosenza non fa più la scena per lasciar trascorrere i minuti, anzi non fa più niente e così non desti meraviglia il fatto che il Vicenza legittimi il successo con altre tre occasioni (Margiotta, Marcolini, ancora Margiotta) e un gol di Bernardini che caccia dentro da due passi una respinta alla disperata di Ripa, sempre su tiro di Margiotta che – uscito Schwoch – fa il contropiedista classico.

Vessilli al vento. Il Vicenza ha giocato male ma ha vinto e – record dei record – per la settima volta consecutiva. Anche questa fa aria di promozione.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PAGELLE di GIANMAURO ANNI

Tutto sommato brutta partita, anche se non partitaccia. Migliore in campo senza ombra di dubbio ancora Marcolini (8) e stavolta vede bene anche lo sponsor della partita, Ecoveneta, che gli assegna il premio di giornata. Sempre a centrocampo il peggiore, Zanchetta (4) che torna al gioco di chi potrebbe far benissimo tutto ma purtroppo non sa bene cosa fare in quel preciso momento. Molto dipende anche dal fatto che Semioli (5) stringe spessissimo al centro, quasi a riproporre quel tridente dell’ orrore che ha caratterizzato le prime partite della stagione biancorossa. In questa direzione, il tridente delle meraviglie (altrui, meravigliati che qualcuno pensi di giocare così in serie B o in A) spinge anche Jeda (5, un punto in più per il gol) che va regolarmente a cercarsi gli avversari che prima o poi gli prendono la palla. Non contribuisce a migliorare la situazione asfittica dell’attacco (come sempre: più attaccanti e meno… occasioni) uno Schwoch (5) che non attraversa evidentemente un buon momento e prende la decisione sbagliata nel momento giusto. Decisioni giuste anche nei momenti sbagliati, invece, per Guastalvino (7) di nuovo il più costante della difesa assieme a Faisca (6) e a un Tamburini (6) che il merito maggiore lo acquisisce nel rimanere costantemente vigile su una fascia altrimenti scopertissima. Meno convincente di altre volte Rivalta (5) e con alcune sbavature di troppo. Un po’ meglio, ma solo per continuità, Zanetti (6) che non appare brillante come in altre circostanze. Sufficienza anche per Avramov: nelle due o tre occasioni in cui il Vicenza ha rischiato o c’era o ha dato l’impressione che avrebbe potuto esserci. Un 6 anche al Margiottone, più per quel che ha fatto a titolo di premio per ciò che ha sbagliato. Il gol lo meritava, si accontenti della… pagella. Solo sei sufficienze per una gara vinta 3 a 0? Così ci è parso e riflettendo a posteriori abbiamo una sensazione: sarà anche vero che Mandorlini è caduto nella tentazione di ripresentarsi alla "prima maniera", ma è alttrettanto vero, se non di più, che molti tra i nostri eroi questa volta ci hanno messo del loro.

 

 

ESCLUSIVA – La Terza Categoria in rete dalle 21 della domenica

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ARCHIVIO SERIE B – Tutte le partite al Menti della stagione 2001/2002

 

 

 

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