COME NACQUE LA VITTORIA DEL 1953

IL CORAGGIO - OD AL PEGGIO LA TEMERARIETA' - SONO CONNATAZIONI DOMINANTI NELLA COMUNE INTERPRETAZIONE POPOLARE DELLA MILLE MIGLIA.
SPIACE CONTRADDIRE IL PUBBLICO, MA " LA PAURA " FU IN QUELL'OCCASIONE ARBITRA DEL GIOCO ED IL GIOCO HA SEMPRE MOLTE PARTI.
MI SPIEGO
AVEVO PERSONALMENTE CONCLUSO LA BREVE STAGIONE DELLE CORSE 1951 CON UN INCIDENTE A SINIGALLIA (UNA DELLE MEMORIE PIU' SIGNIFICATIVE ED INCISIVE NELLA MIA CARRIERA AGONISTICA );
DOPO AVER VISSUTO IL 1952 COME " PADRONE DI SCUDERIA " , CON CONSEGUENTE LIMITATA,MA ANCHE SFORTUNATA PARTECIPAZIONE ALLE COMPETIZIONI ( SOLO DUE GARE IL CUI RISULTATO FINALE FU CONDIZIONATO DALLA ROTTURA DI UNA BATTERIA E DI UNO SPINTEROGENO ) AVEVO VOGLIA DI RIPARTECIPARE AD UNA CORSA PER RILASSARMI E DIVERTIRMI .
LA MILLE MIGLIA ERA IL " MEGLIO "!.
ERO A BEYRUT ( Libano ) QUANDO L'ALFA-ROMEO - CHE MI AVEVA
PRECEDENTEMENTE CONTATTATO - FISSO' LA DATA DI UN INCONTRO E COLLAUDO PER AFFIDARMI UN SUO NUOVO " DISCO VOLANTE " ALLA PROSSIMA MILLE MIGLIA : QUELLA DEL 1953 .
AL MIO RITORNO NEL MARZO 53 PERO’ L'ING. GALLO DELL' ALFA MI DISSE CHE LE VETTURE ERANO GIA' STATE ORMAI IRREVOCABILMENTE ASSEGNATE: FANGIO, KLING, SANESI E ...... NULLA DA FARE PER ME DUNQUE.
POICHE' IL DINIEGO STIMOLA IL DESIDERIO , MI RIVOLSI A GIANNI LANCIA - CHE PROPONEVA ALLORA UN ECCELLENTE NUOVO MODELLO DI VETTURA " MILLE MIGLIA " 3.300 o 3.800 CC .
DOPO QUALCHE GIORNO DI ATTESA EBBI RISPOSTA NEGATIVA ANCHE DA QUESTA CASA , BENCHE' AVEVESSI CONDOTTO RIPETUTAMENTE ALLA VITTORIA LE FAMOSE " APRILIA ". TARUFFI, BONETTO E...
CONCLUSI DUNQUE CHE LA MIA ASSENZA DALLE CORSE E DALLE VITTORIE NEL 1952 VENIVA DAGLI " ALTRI " MOTIVATA COME " PAURA " CHE SI RITENEVA AVESSI PROVATO NELL'INCIDENTE A SINIGALLIA DEL 1951.
GLI SCADENTI ( e fortuiti ) RISULTATI DEL 52 NE ERANO LA PROVA !.
DECISI ALLORA CHE AVREI PARTECIPATO ALLA MILLE MIGLIA COL MIO FERRARI 2560 " UOVO " : VETTURA MERAVIGLIOSA DI CUI ERO STATO IL PROGETTISTA NEL 1951 , E CHE AVEVA ANCORA TUTTE LE CARATTERISTICHE PER VINCERE.
ERA NATURALMENTE UN PO' VECCHIA E FUORI USO , MA VALIDA PER UNA VELOCE CAVALCATA PRIMAVERILE.
LA " PAURA " TOCCO' ALLORA IL MIO AMICO E COMPAGNO DI GARA
MARCO CROSARA, CHE MI CONSIDERAVA PIU'AFFIDABILE COME PILOTA CHE COME PROGETTISTA E COSTRUTTORE DI AUTO DA CORSA , OD ALMENO COME INTERPRETE DEL PROGRESSO NELLE AUTO .
APPROFITTANDO DELLA SUA CONFIDENZA CON ENZO FERRARI,ED INGANNANDO LA MIA " BUONA FEDE " MARCO CONDUSSE UNA OPERAZIONE DEGNA DEL " SERVO DI MOLIERE ", COSI' CONVINCENDO ENTRAMBI ( Ferrari ed io eravamo in un momento di reciproco malumore ) CHE L' " AMORE " ERA RISORTO , E CONCLUDENDO PER UN INCONTRO A TRE IN MARANELLO.
FERRARI ERA MAESTRO NEL SUSCITARE INTERESSE E SIMPATIA ,
E FUMMO COSI' INSIEME GIOVEDI MATTINA 22 APRILE 1953 A VEDERE IN UN REMOTO GARAGE LA FERRARI 12 CILINDRI 4100, ANCOR SEGNATA DAI NUMERI E DAL FANGO DEL GIRO DI SICILIA IN CUI L'AVEVA CONDOTTA GIGI VILLORESI UN MESE PRIMA.
I FRENI ROTTI E QUALCHE ALTRO PARTICOLARE ANOMALO FURONO PRESTO RIPARATI NELL'OFFICINA DI MARANELLO , E POTEI COSI' PROVARE NEL POMERIGGIO DELLO STESSO GIOVEDI' LA VETTURA SULLA VIA EMILIA E NELLE MONTAGNE APPENNINICHE.
CAPIRNE INVERO LE CARATTERISTICHE PIU' CHE APPREZZARNE LE QUALITA'!.
UN'USCITA IMPREVISTA TRA LE GALLINE DI UN CORTILE M'INSEGNO' QUALCOSA . LA DIFFIDENZA !
VENERDI' 23 APRILE FU DEDICATO A GOMME CHE TOCCAVANO I PARAFANGHI, A SEDILI SCOMODI E PARABREZZA INEFFICENTI .
FUMMO COSI' SABATO 24 APRILE ALLA VERIFICA IN BRESCIA E CAPITO' CHE DOMENICA 25 SERA SI BRINDASSE AD UNA VITTORIA DELLA " FERRARI " PIUTTOSTO INATTESA;
SOPRATUTTO DA ALFA-ROMEO E LANCIA CHE ARRIVARONO SECONDE E TERZE NELLA CLASSIFICA FINALE.
IN CONCLUSIONE LA SOMMA DI TRE " PAURE " FU PADRINA DELLA MIA VITTORIA.
SOLTANTO FERRARI CI MISE UN PO' DI CORAGGIO !.
E FORSE ANCHE IO .
QUANTO ALLA GARA STESSA C'E' MOLTO DA RICORDARE E POCO DA DIRE.
ERANO ALLA PARTENZA DEL 1953 DIECI\DODICI I CANDIDATI " VIRTUALI " ALLA VITTORIA ASSOLUTA DELLA MILLE MIGLIA.
GLI " ESPERTI " DICEVANO CHE ALCUNI PILOTI NON AVESSERO "TEMPERAMENTO" ADATTO A QUESTO TIPO DI COMPETIZIONE.
I COMMENTI SONO SEMPRE MOLTI, LA GARA UNA SOLA .
PARTIVO ALLE 5.47 COL BUIO E PRIMA DEI GRANDI " ASSI " SENZA DUNQUE RIFERIMENTO AL LORO COMPORTAMENTO.
I TELEFONI DEL TEMPO NON ERANO IN CONDIZIONE DI FORNIRE
QUELLE INFORMAZIONI CHE OGGI CHIAMEREMMO IN " REAL-TIME ".
POCO M'IMPORTAVA COMUNQUE DEGLI ALTRI , PERCHE' UNA GARA CHE DURA 1600 KMT. DEVE ESSERE VISSUTA CON RIGUARDO ALLA RESISTENZA TANTO DEL MEZZO QUANTO DELL'UOMO :
LE VETTURE NON ERANO MOLTO COMODE, ED ANCHE LA TENSIONE ERA
RILEVANTE: RESISTERE ERA UN BUON PROPOSITO !.
ARRIVARE NON E' FACILE !
SALVARE LA PELLE , I PARAFANGHI DOVREBBE " UMANAMENTE " ESSERE OBBIETTIVO PRIMARIO RISPETTO ALLA VELOCITA', ALLA VITTORIA.
ALL'AQUILA USCII DI STRADA SENZA ALCUN DANNO ( per merito dell’" occhio trigonometrico " ED A CAUSA DI UNA SEGNALETICA STRADALE SBAGLIATA.
L'ANAS AVEVA IL VIZIO ANCOR PRIMA DI PERDERE IL PELO !
L'ANAS PERDE IL PELO,MA NON IL VIZIO !.
NELLA STESSA CURVA FARINA E HAWTHORN SFASCIARONO LA VETTURA, MANUEL FANGIO SOLO UN PARAFANGO POSTERIORE.
AL RIFORNIMENTO DELLA FERRARI ALL'AQUILA NON RIUSCIRONO AD
APRIRMI IL COFANO PER RABBOCCARE L'OLIO DEL MOTORE: PAZIENZA !
NON SI PUO' PRETENDERE CHE UNA CAROZZERIA DA CORSA SIA PERFETTA IN TUTTI I SUOI PARTICOLARI DOPO UNA GARA E MEZZA !.
IL 4100 FERRARI AVEVA UNA ECCELLENTE " COPPIA " E GUIDARLA NEI LIMITI DEI 5000 GIRI (in luogo dei 6200 max ) PER MANTENERE UNA NORMALE PRESSIONE SUL MANOMETRO DELL'OLIO APPARIVA RIPOSANTE ANCHE SE INNERVOSIVA UN POCO , LIMANDO LE AMBIZIONI DEL PILOTA .
QUALCHE VOLTA OCCORRE DIMENTICARE L' " AMORE DEI RECORD " !.
LE TUBAZIONI DELL'OLIO DEI FRENI SI SURRISCALDAVANO NEL PERCORSO MISTO DEL BASSO APPENNINO , PROVOCANDO QUEL FENOMENO CHE – MOLTO PIU' TARDI - MI DISSERO SI CHIAMASSE " FADING ".
SOLO UN PAIO DI VOLTE HO DOVUTO – PRUDENZIALMENTE ED ADAGIO ADAGIO – RALLENTARE SU DI UNA BALLA DI PAGLIA O SU DI UNA SOPRAELEVAZIONE DEL TERRENO PER EVITARE IL RISCHIO DI OSTACOLI PIU' CONSISTENTI.
SONO TRUCCHI DEL MESTIERE CHE I " PRIMITIVI DEL VOLANTE " BEN CONOSCEVANO.
I CONTROLLI CRONOMETRICI DI TAPPA NON CORRISPONDEVANO ALLORA ALLE TAPPE OBBLIGATE DI RIFORNIMENTO BENZINA\GOMME DI OGNI SINGOLA MARCA (Ferrari,Alfa,Lancia),COSI' CHE LA CLASSIFICA PARZIALE AVEVA VALORE INDICATIVO PIU' CHE PROBATORIO.
CERTO CHE COL PASSARE DEL TEMPO E DEI CHILOMETRI LA CONCORRENZA DIMINUIVA E LA PROBABILITA' DI VITTORIA AUMENTAVA .
AL CONTROLLO DI SIENA LA FERRARI DECISE DI CAMBIARE GOMME
E DI USARE FINALMENTE - FINCHE' IO MI DISTRAEVO COL " CHIANTI " - UN APRISCATOLE TIPO " SIMMENTHAL " PER RIFORNIRE OLIO AL MOTORE.
LA VETTURA ERA EFFICENTE E VELOCE NELLE MONTAGNE DEL RADICOFANI: RATICOSA E FUTA FURONO AFFRONTATE CON IMPETO .
ANCHE SE IL CONTA-CHILOMETRI ED IL CONTA-GIRI SONO ROTTI , ED I TAMBURI DEI FRENI ORMAI OVALIZZATI CI SI ARRANGIA LO STESSO.
LA NATURA CI HA PUR DATO I " SENSI " PER SUPPLIRE A QUALCOSA !.
CIRCOSTANZE QUESTE IN CUI UN " GIOVANE RIPOSATO " E RESO ESPERTO DAL PERCORSO STESSO E DALLA CONFIDENZA CON LA VETTURA , SI DIVERTE DI PIU'.
DICIAMO CHE " TIRA " AL MASSIMO SPECIALMENTE SE PENSA AD UN COMMENDATOR FERRARI PARTICOLARMENTE AGITATO.
LE ALFA E LE LANCIA ANSIMAVANO ORMAI DIETRO ALLO SCAPPAMENTO DEL DODICI CILINDRI DI MARANELLO.
SI ARRIVA A BRESCIA CON QUALCHE PERPLESSITA' CIRCA LA TENUTA DEL MEZZO : QUALCHE TIMORE PER UNA POSSIBILE MALASORTE .
QUANDO S'INTRAVEDE IL TRAGUARDO CI SI PROPONE UN OBBIETTIVO PIU' MODESTO:
ATTRAVERSARLO CON ORDINE E CALMA,SENZA DAR SPAZIO ALLO SPETTACOLO DI FRENATE PERICOLOSE ED INCONSULTE :
SENZA DARE CATTIVI ESEMPI !. MEGLIO ARRIVARE IN FOLLE .... E SCOMPARIRE AL PIU' PRESTO !
POCO PIU' TARDI TI DICONO CHE HAI VINTO E TI DOMANDANO COSA SIGNIFICHI LA " VITTORIA " PER TE :
RISPONDO :.. LA FINE DEL DIVERTIMENTO !
COSI' E' STATO ALLORA !
MA E' DIVERTENTE PER ME RICORDARLO ANCOR ORA .
TRISSINO Apr 02,1993