FERMATE LA FORMULA FOLLIA
Fermateli subito. La Formula 1 quest'anno è Formula Follia e i rischi maggiori sono per la gente. Quella del commissario morto durante la gara era una morte annunciata. Bastava rivedersi l' incidente di Schumacher nelle prove libere: prende il volo per un piccolissimo dislivello sulla via di fuga, dopo una semplice frenata, capottando. In... vita non gli era mai accaduto prima. Ci sarà un perchè!
Bastava, soprattutto, rivedersi un incidente delle prove del tutto ignorato dalle cronache (nonostante la rilevanza sportiva sui tempi di qualifica per una sospensione durata una ventina di minuti), quello di Burti: che è andato in testa coda da solo in frenata, nel primo giro su se stessa la vettura si è sollevata da terra ma non abbastanza per "volare" (c'è mancato pochissimo), fracassandosi poi letteralmente sulle protezioni e scagliando in giro dappertutto pezzi vari, comprese le gomme che quest'anno non si potrebbero perdere secondo il... regolamento. Un incidente terrificante, di cui non ha riferito praticamente nessuno, con immagini letteralmente "scomparse" dai maggiori circuiti televisivi che abbiamo seguito. Inqualificabile piaggeria degli addetti ai lavori verso il "circus" o peggio ancora? O tutti sanno quel che dice Alesi alla vigilia della gara e la Gazzetta dello sport confina in poche righe di testo (nemmeno un... sottotitolo) alla fine di un "fondo" di osanna alla "pole" di Schumacher: "Le macchine del 2001 sono più veloci in rettilineo perchè è stato tolto carico, ma poi sono più veloci in curva grazie alle nuove gomme. Che ci sia stato un miglioramento di 4" sul giro rispetto a un anno fa è decisamente troppo e mi fa paura. Io avevo già sottoposto il problema a Schumacher durante l' inverno, ma lui evidentemente non l'aveva capito e mi ha risposto che va bene così. Adesso, come sempre accade, si cercherà di cambiare le cose solo dopo che ci sarà un grosso incidente. Io incrocio le dita".
Attenzione: questa profezia di Alesi precede (e non segue!) di 24 ore l' incidente mortale innescato dalla collisione di Ralf Schumacher e Villeneuve. Ma soprattutto è angosciante un altro particolare: è da questo inverno che i piloti "sanno" e ne parlano.
Cosa sanno i piloti (e gli addetti ai lavori, che non ne parlano o minimizzano)? Quel che hanno visto tutti (e che, sino a sieri, nessuno ha stigmatizzato): queste auto, velocissime, volano, decollano letteralmente per un niente! Non solo: le misure di sicurezza per i piloti indubbiamente sono state aumentate, ma la loro "cella" rimane compatta a scapito del resto della struttura dell'auto: che si sbriciola, proiettando frammenti dappertutto (comprese le gomme, che da quest' anno dovrebbero avere un doppio cavo di aggancio al telaio).
Una follia! I piloti lo sanno così bene, oggi probabilmente anche... Schumacher, che dopo l'incidente al GP d' Australia, sparita la "safety car", hanno rinunciato alla corsa: un bel trenino sino alla fine, con sorpassi ridotti al minimo indispensabile.
Adesso fermate questa creatura mostruosa, un gioco di interessi che è sfuggito di mano a tutti con regole nate per "rallentare" e che vengono regolarmente sfruttate per "accelerare". O se proprio volete si corra ancora, ma a porte chiuse: chi entra in un circuito da spettatore, altro che la violenza negli stadi del calcio!, sappia che oggi può morire. E' accaduto spesso anche nel passato (Le Mans il ricordo peggiore) e i rimedi sono stati sempre tardivi. Vogliamo provare ad anticiparli?