BASTA MANGANELLI

Mentre di ordine pubblico negli stadi parlano (e spesso straparlano) un po' tutti, il Capo della Polizia ha inviato ancora un mese fa ai Questori un ordine clamoroso: basta con l'uso disinvolto dei manganelli per sgomberare lo stadio e per cortesia non fate uso di lacrimogeni se non in situazioni davvero gravissime! A parte il fatto che nel mese successivo non si sono visti apprezzabili risultati (manganellate un po' a destra e un po' a manca, come prima...) perchè mai il dott. De Gennaro si è sentito in dovere di un richiamo così forte ai Questori? Evidentemente perchè la pensa come noi di SPORT (anche lui è un... addetto ai lavori, ma sul serio): la stragrande maggioranza dei cosiddetti "disordini da stadio" non avvengono per scontri tra opposte tifoserie, ma per interventi della forza pubblica sui tifosi di una sola delle due. Una faccenda... sospetta. Poi c'è l'immagine della polizia da difendere: una polizia che picchia (troppo) è indifendibile.

N. 27 - 10/11 MARZO 2001

"Non è giusto che i poliziotti usino il manganello, bisognerebbe evitarlo, ma a volte è come la sculacciata della mamma".

A parte il fatto che c'è chi discute (a parer nostro a torto) anche sull' opportunità della... sculacciata, l'autore dell'affermazione che riportiamo, e che grosso modo riflette il nostro pensiero e quello che abbiamo scritto sul tema "violenza negli stadi" negli ultimi dieci anni, è nientepopodimenoche che... il Capo della Polizia.

Certo: il prefetto Gianni De Gennaro ha risposto con la frase citata a dei ragazzi di una scuola di Ragusa che lo interrogavano sulla questione (Corriere della Sera del 4/3/2001) ma sopattutto ha emato il 6 febbraio scorso una circolare a tutti i Questori in cui si dettano norme precise per gli interventi della polizia negli stadi.

"Occorre preliminarmente chiarire - scrive tra l'altro ai Questori - che l’ impiego degli sfollagente e dei lacrimogeni deve essere ordinato in termini chiari ed espliciti dal dirigente di servizio".

Sembra una frase fatta, non lo è. Significa che, senza "ordini superiori", agli agenti è fatto divieto di usare i manganelli! Significa anche che, se varata prima ed applicata, il 90 per cento degli "scontri da stadio" degli ultimi dieci anni non sarebbe neppure cominciato...

C'è di più. Il Capo della Polizia (e non gli... ultras) è preoccupato dalll' uso (e abuso) dei lacrimogeni "per il forte impatto - scrive - che provoca sulla folla e per lo scalpore che suscita nell’ opinione pubblica". Quando si possono usare i lacrimogeni? La circolare è precisa: quando siano "rimedio estremo per fronteggiare situazioni di particolare gravità non altrimenti gestibili". Ci vuol poco a capire che - compresi i "disordini" che si sono visti a Vicenza, vale la stessa regoletta di prima: il 90 per cento di lanci di lacrimogeni non serviva. Non lo dice SPORT (che lo diceva anche... dieci anni fa) oggi lo dice il Capo della Polizia!

Il quale aggiunge, per chi (tra i suoi) non avesse capito bene: "Si sottolinea la necessità di evitare il lancio dei lacrimogeni in ambienti frequentati da numeroso pubblico, come gli impianti sportivi e gli altri luoghi con analoghe caratteristiche, ove il loro impiego potrebbe provocare condizione di panico, con intuibili ripercussioni sulla sicurezza pubblica". In ogni caso: l'uso dei lacrimogeni non potrà avvenire se non concordato dai funzionari con il Questore.

Sia lodato... Di Gennaro! Che poi mica è uno che sta sulle generali o non conosce il problema. Conosce benissimo i suoi uomini, ad esempio, sicchè la circolare impone prima di ogni partita a rischio ("facile da prevedere" per caratteristiche storiche e consolidate dei rapporti tra tifoserie) un summit. Di poliziotti e non di comitati vari di... salute pubblica. "E’ perciò necessario - scrive - che tutte le manifestazioni, ivi comprese quelle sportive che si ritengono a rischio, siano precedute da riunioni tecnico-operative con tutti i funzionari impiegati nei servizi".

E se poi capita che lacrimogeni o manganelli vengono usati? Intanto i questori dovranno "accertarsi che tutto il personale impegnato in azioni dissuasive sia stato preventivamente sensibilizzato sull’ impiego di tale strumento, che dovrà sempre essere correttamente impugnato" e in ogni caso, se uso c'è stato, ci dovrà poi essere un immediato rapporto al questore su tempi e modi acciocchè lo stesso possa "con ogni possibile urgenza" fare a sua volta rapporto al Capo della Polizia.

Sia nuovamente lodato... Di Gennaro. E' uno che ha capito tutto e infatti della sua circolare i giornali e le tv - sono sempre pronti a diffondere le immagini delle... manganellate, ma non gliene frega niente far qualcosa per evitare che il tutto si ripeta - non hanno praticamente detto nulla.

Di Gennaro ha capito (ma bastava che i suoi predecessori si leggessero le statistiche di fine anno) che la quasi totalità degli inckidenti in realtà sono scontri tra la polizia e una sola parte della tifoseria. Dalla quale provengono (è certo) provocazioni e non solo, alle quali si risponde (è certissimo) anzichè con la pazienza dei forti e il sangue freddo dei coraggiosi con i... manganelli. Un gioco al massacro che non può continuare, perchè inevitabilmente finirà per travolgere la stessa immagine dei poliziotti, destinati a trasformarsi da bastonatori per necessità a bastonatori per caso e infine per... metodo.

Un prezzo che il Capo della Polizia non vuol pagare e non vuole far pagare ai suoi uomini. Se riesce a metterlo in testa a tutti i questori, se questi lo spiegano bene ai commissari i quali istruiscono altrettanto bene i loro uomini abbiamo la ragionevole certezza che i disordini da stadio scompariranno in pochi mesi. E' stato così anche in Inghilterra: quando il governo ha voluto gli hooligans sono... scomparsi, sciolti come neve al sole (o costretti a fare i bulli da trasferta in giro per l' Europa)! Si tratta di un problema di dimensioni piccolissime, infime, perchè pochissimi (e individuabili con assoluta certezza) sono i "violenti da stadio": se non si risolve vuol dire che qualcuno... rema contro. E Di Gennaro, tanto per cominciare, ha messo nero su bianco: non vuole che a remare all' incontrario siano per primi proprio i suoi uomini! Il prossimo passo è semplice: in un qualche stadio voleranno manganellate... gratuite da parte di qualche poliziotto troppo scrupoloso? "Salterà" il questore!

E se queste saranno (anzi "sono") le regole, chi potrà più meravigliarsi se dieci (o cento, o mille come quelli di Torino) presunti "bravi ragazzi" che si abbandonano ad atti di violenza verranno arrestati e/o diffidati dall'entrare negli stadi? Tutto giusto: se i poliziotti sono obbligati a "tenere le mani a posto" a maggior ragione lo sono tutti gli altri, gli spettatori, i presunti bravi ragazzi. Da individuare ed espellere, senza nessuna esitazione, proprio come Di Gennaro vuole individuare, neutralizzare e se del caso... espellere gli eventuali padrini della violenza tra i suoi. Qui non si tratta di fare gioco di squadra per i propri amici (i tifosi) o i colleghi (i poliziotti). Si tratta di cacciare dalle squadre chi non sta alle regole o è... insofferente. E' il minimo (se non altro nello sport) ma ci sembra quasi un miracolo che il Capo della Polizia sia stato così chiaro (e speriamo efficace).